In ufficio mi è arrivata una richiesta particolare e specifica. Dato un DB FileMaker Pro, fare in modo che gli utenti di dominio Active Directory (vedi Come configurare FileMaker Server per il SSO su Microsoft Active Directory) potessero accedervi via IWP (Istant Web Publishing), limitando la possibilità di modifica ad un solo record specifico dell'utente.
FileMaker ha una gestione degli account e privilegi molto potente e completa, ma nulla che possa far controllare l'accesso ai record. Probabilmente perché i record non sono elementi di definizione della base dati. Per realizzare tale caratteristica ho quindi proceduto nel seguente modo:
giovedì 21 giugno 2012
FileMaker Pro: Limitare l'accesso al record
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Appunti OOP: Cause di riprogettazione
A cosa stare attenti quando si progettano delle classi al fine di evitare di trovarsi nei guai successivamente:
- Creare oggetti specificando in modo esplicito una classe.
Il problema consiste nel legare il progetto ad una specifica implementazione di una classe piuttosto che ad una interfaccia. Quindi, dovendo cambiare per una qualche ragione la classe soggetta a istanza è obbligo modificare tutti i punti in cui sono creati gli oggetti di tale classe e codice del client, qualora l'interfaccia (intesa come metodi pubblici esposti dalla classe) della nuova classe differisca dalla vecchia.
lunedì 11 giugno 2012
Calcolo delle competizioni senza ripetizioni con massimo riposo - La Patch (Parte2/2)
E' vero che l'algoritmo consente il massimo riposo, ma tale riposo è garantito solo per la prima squadra estratta dalla sequenza. La seconda è scelta partendo dalla più, fino alla meno riposata, purché non abbia ancora giocato una partita con la prima estratta. Man mano che le partite si esauriscono esiste la possibilità che una squadra si trovi a dover competere in partite adiacenti. Nella maggior parte dei casi tale anomalia non si verifica, e quando si verifica presenta una o due ricorrenze nella sequenza delle partite.
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| Esempio di anomalia a 6 squadre |
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martedì 5 giugno 2012
Calcolo delle competizioni senza ripetizioni con massimo riposo (Parte1/2)
Curiosando su un forum mi è capitato d'imbattermi in un quesito simpatico (demo soluzione con codice visionabile). Si chiedeva come calcolare l'ordine degli incontri/partite giocate su un solo campo e in una sola giornata permettendo alle squadre/concorrenti di riposare il più possibile tra un incontro e l'altro.
Non conoscendo una soluzione, ho pensato bene di prendere carta e matita e iniziare a cercare un metodo manuale per risolvere il problema. Ho quindi stilato l'elenco degli incontri necessari nel caso di 6 squadre ottenendo:
Non conoscendo una soluzione, ho pensato bene di prendere carta e matita e iniziare a cercare un metodo manuale per risolvere il problema. Ho quindi stilato l'elenco degli incontri necessari nel caso di 6 squadre ottenendo:
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| Elenco di tutte le possibili partite a 6 squadre |
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venerdì 11 maggio 2012
FileMaker Pro Server e Microsoft Active Directory: Servizio di Directory e SSO (Single Sign On) (Parte 2/2)
Nel post precedente hai visto come registrare nel servizio di directory il FileMaker Pro Server e come fare in modo che i client possano individuare i server che ospitano FileMaker Pro Server sfruttando tale servizio. Ora manca solo di vedere come permettere ai database FileMaker (file con estensione .fp7) di autenticare gli utenti tramite SSO (Single Sign On).
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FileMaker Pro Server e Microsoft Active Directory: Servizio di Directory e SSO (Single Sign On) (Parte 1/2)
Si parla di sistema basato su “Single Sign On” (SSO) quando le richieste di autenticazione non vengono direttamente gestite dal sistema stesso ma vengono ridirette verso un’altro sistema di autenticazione che ha precedentemente certificato le credenziali dell’utente connesso, senza quindi avere la necessità di richiedere nuovamente le credenziali per l’accesso.
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lunedì 30 aprile 2012
Introduzione al PHP: Gli Array - Accesso e Modifica
Hai visto fin ora come creare un array, la struttura dati principale all'interno del linguaggio PHP. Vedrai ora gli elementi base per la manipolazione di queste strutture dati.
Accedere ad un elemento
Il modo più semplice di accedere ad un elemento di un array è tramite la sua chiave. Supponi di avere l'array:
$mioArray = array( "Nome"=>"Ciro", "Cognome"=>"Pellegrino", "Indirizzo"=>array("Topo"=>"Via", "Strada"=>"Duca degli Abruzzi", "Civico"=>"25", "CAP"=>"72100", "Città"=>"Brindisi", "Prov"=>"BR"));
Accedere ad un elemento
Il modo più semplice di accedere ad un elemento di un array è tramite la sua chiave. Supponi di avere l'array:
$mioArray = array( "Nome"=>"Ciro", "Cognome"=>"Pellegrino", "Indirizzo"=>array("Topo"=>"Via", "Strada"=>"Duca degli Abruzzi", "Civico"=>"25", "CAP"=>"72100", "Città"=>"Brindisi", "Prov"=>"BR"));
Introduzione al PHP: Gli Array - Inizializzare (Parte 2/2)
PHP fornisce un nutrito numero di funzioni per la manipolazione degli array. Fra queste ci sono delle funzioni per la creazione di array che sono range(), array_fill_keys() e array_fill().
La funzione range()
La funzione range consente di ottenere un array di valori adiacenti ovvero distanti un certo passo, specificando il solo valore iniziale e il limite sueriore/inferiore (a seconda che il limite sia maggiore o minore del valore iniziale). Qualora la funzione non riesca a portare a termine l'operazione produce un Warning e ritorna false. La sintassi è:
La funzione range()
La funzione range consente di ottenere un array di valori adiacenti ovvero distanti un certo passo, specificando il solo valore iniziale e il limite sueriore/inferiore (a seconda che il limite sia maggiore o minore del valore iniziale). Qualora la funzione non riesca a portare a termine l'operazione produce un Warning e ritorna false. La sintassi è:
Introduzione al PHP: Gli Array - Inizializzare (Parte 1/2)
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| Gli array PHP sono strutture che associano ad una chiave un valore |
domenica 29 aprile 2012
Introduzione al PHP: Il parsing delle variabili nei letterali stringa
I letterali stringa tra doppi apici, come anche i blocchi di testo che si comportano come letterali stringa tra doppia apici senza i doppi apici, possono accogliere al loro interno il nome di variabili. Tali variabili sono valutate in fase d'interpretazione del letterale, e il nome sostituito con il relativo contenuto. Per l'integrazione di variabili nei letterali stringa esistono due sintassi. La sintassi semplice permette con poco sforzo di inserire una variabile in un letterale stringa. Ad esempio:
$numero = 10;
$stringa = "Ti ho pensato $numero volte";
$numero = 10;
$stringa = "Ti ho pensato $numero volte";
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